Progetto di ricerca · PNRR Missione 4

SMART-TINY: micro-boschi urbani, misurati sul serio.

Sviluppo di strategie di monitoraggio avanzate e di riconoscimento per la caratterizzazione e la commercializzazione delle Tiny Forests Mediterranee (TFMed).

Contesto e obiettivi

Standardizzare la forestazione urbana nel contesto mediterraneo.

Il progetto adatta il metodo Miyawaki — che produce micro-ecosistemi forestali a rapido accrescimento — alle condizioni climatiche del Mediterraneo, dove le pratiche messe a punto nel Nord Europa non si trasferiscono automaticamente.

L'obiettivo è costruire una piattaforma di conoscenza che integri monitoraggio biologico avanzato e strumenti digitali, per valutare le Tiny Forests su tre dimensioni: servizi ecosistemici, biodiversità e sostenibilità economica. Il risultato commerciale atteso è un "Pacchetto Tiny Forest Mediterraneo" replicabile da istituzioni e aziende.

Metodologia

Quattro work package, dal campo al modello economico.

Il progetto è condotto da Sara Envimob e OASIS con un approccio multidisciplinare che va dal rilievo botanico all'analisi dei costi su vent'anni.

WP1

Monitoraggio sul campo

Analisi biometrica e floristica in due siti pilota a Roma ("La Nuova Arca — Divino Amore" e "La Mistica"). Il disegno sperimentale confronta plot trattati con ammendanti organici e plot di controllo non fertilizzati.

WP2

Analisi della biodiversità

Campionamento dell'entomofauna — impollinatori e predatori — e analisi molecolare del microbioma del suolo tramite DNA metabarcoding (16S per i batteri, ITS per i funghi).

WP3

Modellazione e digitale

Dashboard web su cloud AWS per la stima dei servizi ecosistemici — sequestro di carbonio, comfort termico — e prototipo digitale per il monitoraggio integrato.

WP4

Analisi economica

Studio comparativo dei costi del ciclo di vita (Life Cycle Costing) tra Tiny Forest e verde urbano tradizionale, su un orizzonte di vent'anni.

Risultati principali

Quattro evidenze dal IV e V stato avanzamento lavori.

01

Il fertilizzante non aiuta

Contrariamente alle aspettative, l'uso di fertilizzanti in fase di impianto non ha mostrato benefici significativi; in alcuni casi (Cornus mas, Laurus nobilis) ha ridotto la sopravvivenza rispetto ai plot non concimati, suggerendo squilibri nutrizionali o alterazioni microbiche.

02

Comunità di insetti strutturate

Le TFMed ospitano comunità entomologiche con alta rappresentanza di taxa autoctoni e specie generaliste, segno di reti ecologiche resilienti. Rilevata l'assenza di specie alloctone invasive.

03

Il suolo si riorganizza

Si osserva una riorganizzazione funzionale delle comunità fungine verso componenti simbiotrofe e saprotrofe (Mortierella spp.), indice di un miglioramento dello stato ecologico del suolo.

04

Conviene, ma sul lungo periodo

Il costo d'investimento di una Tiny Forest è 3-4 volte superiore al verde tradizionale, ma i costi operativi crollano dopo il terzo anno. Il punto di pareggio è stimato fra il 15° e il 20° anno, senza contabilizzare il valore dei servizi ecosistemici generati.

Conclusioni

SMART-TINY conferma la validità ecologica delle Tiny Forests come strumenti di rigenerazione urbana resilienti e autosufficienti nel medio termine.

I dati raccolti, integrati nella piattaforma digitale sviluppata dal progetto, costituiscono la base scientifica del "Pacchetto Tiny Forest Mediterraneo": un quadro standardizzato e fondato su evidenze per sostenere istituzioni e aziende nell'adozione di politiche di forestazione urbana sostenibili.

Parliamone

Un progetto di forestazione urbana da misurare?

Monitoraggio della biodiversità, analisi molecolare del suolo, valutazione dei servizi ecosistemici: è il tipo di lavoro che facciamo.