Servizio 03 · Controllo biologico

Lotta biologica al cinipide del castagno. 17 anni di protocolli sul campo, non teoria.

Attiva nel controllo biologico del cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) dal 2009, OASIS è oggi uno dei centri di ricerca applicata più specializzati d'Italia in questo settore. Forniamo il parassitoide Torymus sinensis insieme al protocollo agronomico completo, validato su oltre 200 siti di rilascio monitorati in Europa.

17+
anni di esperienza sul campo
16+
anni di progetti R&S (2010-2026)
1M+
esemplari allevati e distribuiti ogni anno in Europa
110+60
femmine + maschi per lotto standard di lancio
La nostra esperienza

Da progetto di ricerca a produzione su larga scala.

L'allevamento del Torymus sinensis nasce in OASIS da un progetto di ricerca condotto insieme all'IPSP-CNR (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR).

Tra il 2012 e il 2015 abbiamo attivato in Campania 20 siti dedicati all'allevamento dell'antagonista naturale del cinipide galligeno del castagno. La sperimentazione ha dato esito positivo e oggi OASIS si dedica all'allevamento su larga scala e alla commercializzazione del Torymus in tutta Europa, con una produzione di oltre un milione di insetti all'anno.

La lotta biologica in video

Come funziona il controllo biologico del cinipide del castagno.

Un contributo divulgativo che spiega, in modo accessibile, il meccanismo con cui il Torymus sinensis agisce come antagonista naturale del cinipide galligeno del castagno, e come si struttura un intervento di lotta biologica sul campo.

Video divulgativo

Il Torymus sinensis in azione

Il video mostra il ciclo biologico dell'antagonista naturale, dalla deposizione delle uova nelle galle formate dal cinipide fino allo sviluppo delle larve del Torymus, che si nutrono a spese di quelle del parassita — riportando gradualmente sotto controllo le popolazioni di Dryocosmus kuriphilus.

Un'introduzione utile per chi si avvicina per la prima volta al controllo biologico applicato alla castanicoltura.

Cosa comprende il servizio

Otto ambiti di intervento, un unico protocollo integrato.

Il servizio OASIS non si limita alla fornitura degli esemplari: comprende l'intera catena del biocontrollo, dal sopralluogo agronomico al monitoraggio pluriennale, fino alla formazione del personale tecnico e alla progettazione di impianti di moltiplicazione locali.

01

Nuclei di insediamento

Ogni lotto standard è costituito da circa 110 femmine e 60 maschi accuratamente selezionati, distribuiti uniformemente in 10 provette pronte all'uso. Selezione e certificazione biologica sviluppate nel corso degli anni.

02

Protocollo di lancio

Indicazioni operative su tempistiche, quantità, punti di rilascio e modalità di liberazione — calibrate sulle caratteristiche del vostro castagneto.

03

Assistenza al rilascio

Se richiesto, i nostri tecnici possono affiancare il primo rilascio in campo o formare il vostro personale sulla procedura corretta.

04

Monitoraggio post-rilascio

Verifica dell'insediamento del parassitoide e della progressiva riduzione del cinipide nelle stagioni successive.

05

Consulenza agronomica

Supporto tecnico integrato: cosa fare in caso di ricadute, come combinare il controllo biologico con altre pratiche colturali.

06

Impianti di moltiplicazione

Consulenza e assistenza specialistica per l'avvio di centri aziendali o comprensoriali di moltiplicazione del Torymus sinensis, adattati al territorio locale.

07

Corsi di formazione professionale

Percorsi teorico-pratici per castanicoltori, agronomi, agrotecnici e periti agrari sulla gestione agronomica avanzata dei castagneti.

08

Documentazione per bandi

Fornitura di documentazione tecnica utile in caso di rendicontazione su bandi PSR o misure specifiche per la castanicoltura.

A chi si rivolge

Tre profili di cliente che serviamo abitualmente.

Produttori

Castanicoltori

Aziende agricole singole con castagneti in produzione, che vogliono contrastare il cinipide senza ricorrere a trattamenti chimici.

Consorzi

Consorzi e associazioni castanicole

Realtà collettive che gestiscono rilasci coordinati su territori ampi, spesso in coordinamento con enti pubblici locali.

Pubblico

Enti pubblici, parchi, comunità montane

Amministrazioni che tutelano il patrimonio castanicolo pubblico o gestiscono progetti di ripristino ambientale.

OASIS a Eurocastanea Cile 2023, sotto un castagno secolare

Eurocastanea Cile 2023

Esperienza internazionale

Missione scientifica in Cile.

Il Cile è tra le aree di riferimento internazionale per lo studio del castagno e del controllo biologico del cinipide. La partecipazione a Eurocastanea Cile 2023 ha rappresentato per OASIS un'occasione di confronto scientifico e di osservazione diretta sul campo, a supporto delle attività di ricerca e dei protocolli applicati in Italia.

Come lavoriamo

Un intervento in quattro tappe, legato al ciclo stagionale.

Il rilascio del Torymus sinensis segue il calendario biologico: le tempistiche non si scelgono, si rispettano. E soprattutto va accompagnato dal protocollo agronomico OASIS, che è il fattore che più differenzia l'efficacia dell'intervento.

01
Autunno / Inverno precedenti

Sopralluogo e valutazione

Visita del castagneto, valutazione dell'infestazione, definizione della quantità di esemplari necessari e dei punti di rilascio ottimali.

02
Aprile – Maggio

Fornitura e rilascio

Gli esemplari vengono forniti nel periodo corretto per il ciclo biologico. Il rilascio avviene in campo con protocollo documentato.

03
Estate / Autunno

Prima verifica

Monitoraggio dell'insediamento del parassitoide. Verifica della presenza di galle parassitizzate, indice di riuscita dell'intervento.

04
Anni successivi

Monitoraggio pluriennale

L'insediamento stabile del Torymus sinensis richiede 3-5 anni. Restiamo disponibili per monitoraggi periodici e interventi correttivi se necessari.

Il protocollo agronomico

Sei linee guida non generiche, ma il risultato di 17 anni di ricerca.

L'efficacia del rilascio non dipende solo dalla qualità biologica del Torymus sinensis: dipende in misura determinante dal contesto agronomico-colturale in cui il parassitoide opera dopo lo sfarfallamento. Ecco le sei prescrizioni che accompagniamo a ogni intervento.

"Le prescrizioni che seguono non sono raccomandazioni generiche: sono il risultato diretto di oltre 17 anni di sperimentazione sul campo, monitoraggio continuo e analisi di laboratorio condotte in oltre 200 siti di rilascio monitorati in Europa."

01

Sospensione delle potature drastiche nei due anni successivi ai rilasci

Le galle secche residue dell'annata precedente rimaste attaccate ai rami sono il substrato riproduttivo esclusivo di larve e pupe di Torymus sinensis in svernamento. Interventi di potatura straordinaria o di ringiovanimento intenso nel biennio successivo ai lanci comporterebbero l'eliminazione fisica di parte della popolazione di parassitoide in diapausa.

Escluso: intervento drastico nov–mag
02

Gestione controllata del sottobosco e conservazione delle fioriture spontanee

Gli adulti di Torymus sinensis integrano il loro metabolismo attraverso nettare e melata da fioriture spontanee del sottobosco. Limitare trinciature meccaniche e sfalci indiscriminati tra marzo e maggio, incentivando specie nettarifere come Ranunculus spp., Veronica spp., Stellaria media e le Apiaceae selvatiche.

Incentivate: fioriture nettarifere
03

Nutrizione organica e biostimolazione radicale e fogliare

La formazione massiva di galle indebolisce progressivamente la pianta ospite. Il protocollo prevede ammendanti organici a base di compost maturo o digestato solido certificato (2–4 t/ha) in post-raccolta autunnale, e biostimolanti fogliari con idrolizzati proteici e aminoacidi liberi (eventualmente con Ascophyllum nodosum) in fase di ripresa vegetativa. Tutti i prodotti devono essere ammessi nel disciplinare dell'agricoltura biologica (Reg. UE 2018/848).

Conforme al Reg. UE 2018/848
04

Divieto di insetticidi a largo spettro nella finestra di volo del parassitoide

Il periodo 1 aprile – 31 maggio è la finestra di massima sensibilità del biocontrollo. Piretroidi, organofosforati e neonicotinoidi applicati alla chioma vanificherebbero integralmente l'investimento nei lanci. Se strettamente necessari, sono ammessi solo principi attivi selettivi compatibili con la produzione biologica: rame, zolfo, spinosad, kaolin, oli minerali bianchi, Bacillus thuringiensis.

Escluso: insetticidi a largo spettro 1 apr – 31 mag
05

Divieto di bruciatura dei residui di potatura nel periodo invernale (ottobre–maggio)

Le galle dell'anno precedente presenti sui rametti di potatura contengono larve e pupe di Torymus sinensis in diapausa: la loro combustione distrugge in modo irreversibile una parte consistente della popolazione svernante. I residui vanno triturati con cippatrice e lasciati sul terreno come pacciame organico, o smaltiti fuori dal comprensorio di rilascio.

Escluso: bruciatura ott–mag
06

Monitoraggio fenologico integrato e calibrazione precisa dei rilasci

Ogni rilascio è preceduto da un rilievo fenologico per verificare lo stadio ottimale delle galle (diametro >3 mm, non ancora lignificate) e integrato con i dati di accumulo termico (gradi-giorno calcolati su base 10°C) forniti da OASIS. Questa sincronizzazione fenologica, affinata in 17 anni di attività, è il fattore che più differenzia l'efficacia dei protocolli OASIS rispetto ad approcci non calibrati.

Metodo differenziante OASIS
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